ritrovare se stessi

Rifugiati dentro te,
chiudi tutte le periferiche,
abbassa le palpebre,
“torno fra mezz’ora”,
che poi è palesemente
un ci vediamo a qualcuno
che chissà se rivedremo.

Entra nel tuo io,
cerca te stesso, lì.
Cerca il passato,
resta connesso
al presente però,
crea un futuro,
probabile, possibile,
silenzialo, pensa
a quali odori
potrebbero avere
le foglie nate
da quest’albero.

Annunci

statistiche.

In aereo,
avrò incrociato mia moglie
almeno un milione di volte.

silenziosa.

Mi piace che tu sia silenziosa,
e non è maschilismo.

Riuscireste a ricreare il silenzio?
È una cosa complicatissima.
Quando pensi di esserci riuscito,
arriva il battito di un cuore,
le arterie pulsano,
le pupille poi,
si granchiscono col sole,
lo stomaco che ha fame,
capelli che crescono,
il vicino che urla,
rubinetto che scorre,
l’’orologio che, in ogni secondo
t’invecchia di un attimo.

Siamo troppo rumorosi.
Tu no.