pensaci tu. tu che mi guardi.

sarei davvero felice se davanti a questa immagine spendeste 1 minuto e commentaste con la vostra interpretazione del dipinto, con la prima cosa che vi viene in mente.

il quadro si intitola Pensaci tu ed è stato dipinto a questo proposito, il lettore ne dà un’anima ed un’interpretazione.

grazie

mattino fondente.

Quando mi sento solo
mangio cioccolato fondente.

Perché è scuro,
come gli occhi di mamma,
di mio fratello ed i capelli
che papà non ha più.

è rincuorante,
perché non fa ingrassare,
ma è amaro, perché alla fine
è tutta una bugia.
Dolce, ma sempre una bugia.

Sono settimane,
dovrei riattaccare
le tendine, di nuovo,
ma faccio finta di niente.

È così bella.
La luce del mattino.

ho scritto una cartolina.

Ho scritto e mandato una cartolina,
si, invio ancora lettere a volte,
solo alle persone importanti.

Una cartolina col francobollo,
una lettera, scritta a mano,
è come se chi la invia stesse lì.
Se solo pensassimo che per scriverla
ci ha poggiato le mani,
le dita, ora non più,
ma prima anche la saliva,
e qualcuno, ancora, il rossetto.

Ho inviato una cartolina,
la mia famiglia è lontana,
Bergamo è bella
e ci vivrei anche,
l’accento è divertente,
le persone cordiali,
insomma, si.

Sarà retrò, ma l’ho fatto.
Le mail servono per lavoro,
la carta serve per l’amore.